lunedì 1 novembre 2010

Broken Lungs

Ho appena finito di guardare il film The Social Network.
Si insomma, quello che racconta la storia di facebook e di come sia nato.
L'ho guardato in lingua originale, perché la data del CAE si avvicina sempre di più
e devo abituare anche l'orecchio all'inglese, oltre che al resto della grammatica.
è stato anche abbastanza comprensibile come pronuncia, ma mi ha anche trasmesso molto di più di una lezione di listening inglese.
come film, mi ha appena fatto pensare a una marea di cose. per esempio,
davvero è così importante facebook? far sapere a tutti, tutto di noi? tutto quanto?
altrimenti, spiegatemi perché scriviamo i nostri problemi, le nostre antipatie e simpatie, quando stiamo bene e quando stiamo male, quando ci molliamo con qualcuno e quando ci mettiamo con qualcun'altro,e tutto quello che facciamo nella vita di tutti i giorni, sul nostro freddo e apatico stato di facebook, anziché lasciare perdere e raccontarlo direttamente ai nostri amici quando ci si vede al bar?

ammettiamolo, ce l'abbiamo quasi tutti.
dalle persone comuni che scrivono due cazzate e ci entrano un giorno si e due no, a quelli che stanno attaccati a quei putridi giochini da bambini su come condurre fattorie al ragazzino che passa le giornate a farsi le pippe sulle foto delle amiche gnocche in costume al mare, a quello troppo pieno di se che non fa altro che esaltarsi per le serate passate in discoteca a trapanarsi le orecchie e a vomitare l'anima dall'uscita sul retro.
tutti, dal primo all'ultimo.
anche io colpevole, che ora mi trovo a scrivere in questo blog pensieri che a quest'ora a nessuno interessano.
pensieri che come quelli di mark, che in una notte mezzo ubriaco ha iniziato quello che l'ha portato ad essere il più giovane miliardario del mondo, ora io butto in rete, preda di chi li leggerà.

ora siccome sono bello stanco e ho sonno, chiudo con una cosa che non c'entra nulla.
odio l'incoerenza, e l'agire sotto consiglio altrui. usate la vostra fottuta testa, cazzo!
e poi non sopporto quando qualcuno ti dimostra una cosa e poi fa l'esatto opposto, oppure quando nemmeno ti spiega il perché e ti tratta di merda come se avessi compiuto chissà quale misfatto.
ma io me ne fotto sapete? ho una gran bella vita da condurre, ne sono più che consapevole, e non la spreco certamente dietro a persone inutili a l'unico consiglio che darei sarebbe "crescete".
le cose si risolvono nella realtà, faccia a faccia, non con stupidi silenzi.
però....
però bisogna ammettere che le cose non si risolvono (ammesso che ci sia un qualcosa da risolvere) nemmeno con stupide sfuriate in un blog dalla dubbia serietà.
motivo per cui ora la smetto di scrivere, mi corico, e domani mi sveglio con un bel sorriso, tanta voglia di svegliarmi e capire chi sono, magari anche di studiare (ahimè -.-"), e comunque di essere una persona migliore in tutti i sensi.

aaaah ecco, ora ho capito finalmente perché:
non tutti hanno il coraggio e la buona volontà di riuscire a tenermi testa.

ho appena notato l'orario, quindi:
Addio Ottobre di merda, sei stato il peggiore di sempre.
Benvenuto Novembre, portami fortuna. :D


Cheers, until the next time.
-Alex

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