Breve post about what's actually going on:
_sono stanco morto. non so nemmeno come cacchio ho fatto ad andare lo stesso in palestra alle 7, dopo una simpatica giornata piena di altrettanto simpatiche lezioni.. mi fa male tutto e tra qualche minuto mi butto al caldo nel letto.
_domani ho la sveglia alle 8 e "lezione" con orario 10-12. e non ne ho voglia -.-
_non ho la più pallida idea di come farò a studiare per tutti gli esami che devo dare questo semestre, ma grazie alle mie infinite risorse ce la farò come sempre.
_ho guardato Inception. micidiale. guardatevelo. magari in lingua originale, che vi assicuro rende molto di più!
_ho scaricato Generation Kill, ho visto la prima puntata e non vedo l'ora di vedermi le altre! *_*
_ho scaricato Call of Duty: Black Ops. Si si è davvero bello, ok. peccato che non abbia il tempo per giocarci e siccome ha pure problemi di stuttering aspetterò una patch che corregga. -.-"
_sabato scendo a Cagliari. Shopping d'obbligo.
_ho un piano, anche stavolta. è solo che non so più se contarla come la quarta volta, o se rientri ancora nell'ambito del terzo tentativo. ma a questo punto non fa differenza.
_I'm "studying" a lot of English for this CAE exam, and hopefully I'm going to pass it with a decent score. There's no point in failing it however, not at the level I've finally reached.
_I'm soooo sleepy and tired now. Time for me to go. My bed is definitely waiting for me.
Bye!
-Alex
Between the End and Where We Lie
mercoledì 10 novembre 2010
lunedì 1 novembre 2010
Broken Lungs
Ho appena finito di guardare il film The Social Network.
Si insomma, quello che racconta la storia di facebook e di come sia nato.
L'ho guardato in lingua originale, perché la data del CAE si avvicina sempre di più
e devo abituare anche l'orecchio all'inglese, oltre che al resto della grammatica.
è stato anche abbastanza comprensibile come pronuncia, ma mi ha anche trasmesso molto di più di una lezione di listening inglese.
come film, mi ha appena fatto pensare a una marea di cose. per esempio,
davvero è così importante facebook? far sapere a tutti, tutto di noi? tutto quanto?
altrimenti, spiegatemi perché scriviamo i nostri problemi, le nostre antipatie e simpatie, quando stiamo bene e quando stiamo male, quando ci molliamo con qualcuno e quando ci mettiamo con qualcun'altro,e tutto quello che facciamo nella vita di tutti i giorni, sul nostro freddo e apatico stato di facebook, anziché lasciare perdere e raccontarlo direttamente ai nostri amici quando ci si vede al bar?
ammettiamolo, ce l'abbiamo quasi tutti.
dalle persone comuni che scrivono due cazzate e ci entrano un giorno si e due no, a quelli che stanno attaccati a quei putridi giochini da bambini su come condurre fattorie al ragazzino che passa le giornate a farsi le pippe sulle foto delle amiche gnocche in costume al mare, a quello troppo pieno di se che non fa altro che esaltarsi per le serate passate in discoteca a trapanarsi le orecchie e a vomitare l'anima dall'uscita sul retro.
tutti, dal primo all'ultimo.
anche io colpevole, che ora mi trovo a scrivere in questo blog pensieri che a quest'ora a nessuno interessano.
pensieri che come quelli di mark, che in una notte mezzo ubriaco ha iniziato quello che l'ha portato ad essere il più giovane miliardario del mondo, ora io butto in rete, preda di chi li leggerà.
ora siccome sono bello stanco e ho sonno, chiudo con una cosa che non c'entra nulla.
odio l'incoerenza, e l'agire sotto consiglio altrui. usate la vostra fottuta testa, cazzo!
e poi non sopporto quando qualcuno ti dimostra una cosa e poi fa l'esatto opposto, oppure quando nemmeno ti spiega il perché e ti tratta di merda come se avessi compiuto chissà quale misfatto.
ma io me ne fotto sapete? ho una gran bella vita da condurre, ne sono più che consapevole, e non la spreco certamente dietro a persone inutili a l'unico consiglio che darei sarebbe "crescete".
le cose si risolvono nella realtà, faccia a faccia, non con stupidi silenzi.
però....
però bisogna ammettere che le cose non si risolvono (ammesso che ci sia un qualcosa da risolvere) nemmeno con stupide sfuriate in un blog dalla dubbia serietà.
motivo per cui ora la smetto di scrivere, mi corico, e domani mi sveglio con un bel sorriso, tanta voglia di svegliarmi e capire chi sono, magari anche di studiare (ahimè -.-"), e comunque di essere una persona migliore in tutti i sensi.
aaaah ecco, ora ho capito finalmente perché:
non tutti hanno il coraggio e la buona volontà di riuscire a tenermi testa.
ho appena notato l'orario, quindi:
Addio Ottobre di merda, sei stato il peggiore di sempre.
Benvenuto Novembre, portami fortuna. :D
Cheers, until the next time.
-Alex
Si insomma, quello che racconta la storia di facebook e di come sia nato.
L'ho guardato in lingua originale, perché la data del CAE si avvicina sempre di più
e devo abituare anche l'orecchio all'inglese, oltre che al resto della grammatica.
è stato anche abbastanza comprensibile come pronuncia, ma mi ha anche trasmesso molto di più di una lezione di listening inglese.
come film, mi ha appena fatto pensare a una marea di cose. per esempio,
davvero è così importante facebook? far sapere a tutti, tutto di noi? tutto quanto?
altrimenti, spiegatemi perché scriviamo i nostri problemi, le nostre antipatie e simpatie, quando stiamo bene e quando stiamo male, quando ci molliamo con qualcuno e quando ci mettiamo con qualcun'altro,e tutto quello che facciamo nella vita di tutti i giorni, sul nostro freddo e apatico stato di facebook, anziché lasciare perdere e raccontarlo direttamente ai nostri amici quando ci si vede al bar?
ammettiamolo, ce l'abbiamo quasi tutti.
dalle persone comuni che scrivono due cazzate e ci entrano un giorno si e due no, a quelli che stanno attaccati a quei putridi giochini da bambini su come condurre fattorie al ragazzino che passa le giornate a farsi le pippe sulle foto delle amiche gnocche in costume al mare, a quello troppo pieno di se che non fa altro che esaltarsi per le serate passate in discoteca a trapanarsi le orecchie e a vomitare l'anima dall'uscita sul retro.
tutti, dal primo all'ultimo.
anche io colpevole, che ora mi trovo a scrivere in questo blog pensieri che a quest'ora a nessuno interessano.
pensieri che come quelli di mark, che in una notte mezzo ubriaco ha iniziato quello che l'ha portato ad essere il più giovane miliardario del mondo, ora io butto in rete, preda di chi li leggerà.
ora siccome sono bello stanco e ho sonno, chiudo con una cosa che non c'entra nulla.
odio l'incoerenza, e l'agire sotto consiglio altrui. usate la vostra fottuta testa, cazzo!
e poi non sopporto quando qualcuno ti dimostra una cosa e poi fa l'esatto opposto, oppure quando nemmeno ti spiega il perché e ti tratta di merda come se avessi compiuto chissà quale misfatto.
ma io me ne fotto sapete? ho una gran bella vita da condurre, ne sono più che consapevole, e non la spreco certamente dietro a persone inutili a l'unico consiglio che darei sarebbe "crescete".
le cose si risolvono nella realtà, faccia a faccia, non con stupidi silenzi.
però....
però bisogna ammettere che le cose non si risolvono (ammesso che ci sia un qualcosa da risolvere) nemmeno con stupide sfuriate in un blog dalla dubbia serietà.
motivo per cui ora la smetto di scrivere, mi corico, e domani mi sveglio con un bel sorriso, tanta voglia di svegliarmi e capire chi sono, magari anche di studiare (ahimè -.-"), e comunque di essere una persona migliore in tutti i sensi.
aaaah ecco, ora ho capito finalmente perché:
non tutti hanno il coraggio e la buona volontà di riuscire a tenermi testa.
ho appena notato l'orario, quindi:
Addio Ottobre di merda, sei stato il peggiore di sempre.
Benvenuto Novembre, portami fortuna. :D
Cheers, until the next time.
-Alex
lunedì 4 ottobre 2010
Pipryat
Non ho la più pallida idea del motivo per cui mi trovo qui a scrivere.
Ma visto che ormai ho iniziato, attribuirò la colpa all'influenza che ieri mi ha colto impreparato.
Ed è per questo che ora mi rilasso davanti al pc, ascoltando un po' di musica a caso e scrivendo due righe.
Che chissà, forse qualcuno leggerà prima o poi. Ma non ci spero.
Dovrei fare una presentazione no?
Beh non la faccio.
Ci tengo invece a dire che sono alquanto imprevedibile.
Non so di cosa parlerò in questo mio spazio su internet.
O almeno, lo so ma non ne sono ancora certo.
Diciamo che nemmeno io riesco a prevedere le mie azioni.
Dopotutto sono del segno dello Scorpione, quindi credo che la mia prevedibilità sia perlomeno assente.
Mi piace però.
Il fatto che nessuno sappia mai cosa sto pensando o cosa sto per fare mi affascina in un certo qual modo.
E'... Particolare. Unico. Mi contraddistingue.
Infatti, ho appena deciso che i titoli di ogni post saranno decisi in base al titolo della canzone che ascolto mentre scrivo. Adesso, ci sono gli Ash, con Pipryat (ovvero il nome della città di Pripyat "anagrammato") che mi rilassano e mi fanno dimenticare della secchezza che ho in bocca.
Ecco una caramella alla menta ora ci sta davvero bene.
Comunque.
Sono anche un inguaribile ottimista. Non mi abbatto per niente al mondo.
Anche le cose più insormontabili, anche quelle più dolorose o impossibili possono essere sconfitte con l'ottimismo. Quello vero però, non quello forzato. Deve nascerti da dentro.
Basta pensare che tutto va bene e così sarà.
Non so se alla base di questo ci sia anche la mia Fede, ma voglio comunque continuare a pensare che sia così. Infatti io credo fermamente in questo passo della Bibbia:
For I know the plans I have for you, declares the Lord. Plans to prosper you and not to harm you, plans to give you hope in the future. Jeremiah 29:11
Ah, dimenticavo. Mi piace l'Inglese. Ma tanto eh.
Mi piace usarlo spesso, sopratutto su Internet ma anche nella vita reale.
E' bellissimo quando la gente non ha la minima idea di quello che stai dicendo.
E cioè quando non ti capisce proprio.
Infatti, ora sto seguendo un corso per prendere un certificato IELTS di livello C1,
(che praticamente sarebbe il livello più alto, l'Advanced. Dopo il C1 c'è solo il C2.),
così magari un giorno potrò realizzare il mio sogno di vivere in Australia, o comunque di lavorare e/o vivere all'estero.
Sarebbe veramente una cosa fantastica.
Non che la Sardegna non mi piaccia, ma credo che la fuori ci sia un altro mondo.
E siccome non so se è realmente migliore di qui, voglio vederlo di persona per trarre le mie conclusioni personali.
Bene, credo di avere scritto abbastanza.
Anche se alla fine avevo detto che non facevo una presentazione e poi l'ho fatta lo stesso.
Credo che ora farò fallire la mia mattinata di relax/guarigione giocando a Civilization V
che è veramente un gioco bestiale, anche se gli RTS non vi piacciono o non vi hanno mai attratto più di tanto. E' davvero fatto bene e ti tiene attaccato per molto tempo.
Se non guardi l'orologio rischi di passarci tutta la giornata e non rendertene conto.
Non come quella merdata di Front Mission Evolved che è diventato un third person shooter ed ha rovinato la serie.
Ed è stato disinstallato nel giro di mezza giornata di gameplay non consecutivo.
La grafica era anche accettabile, ma il gameplay era troppo ripetitivo, la storia corta e poco coinvolgente, e le parti a piedi erano a dir poco inutili. Gli upgrade non esistenti e poco intuitivi facevano schifo, e le armi erano poco bilanciate. Sembrava più che altro un gioco molto low-budget.
E questo ha ovviamente il processo di avvicinamento all'icona del Pannello di Controllo, ed a cliccare "Disinstalla un programma".
Male, SquareEnix, davvero male.
Tanti saluti.
Alla prossima.
(Che sarà molto probabilmente stasera, se non ho di meglio da fare)
-Alex
Ma visto che ormai ho iniziato, attribuirò la colpa all'influenza che ieri mi ha colto impreparato.
Ed è per questo che ora mi rilasso davanti al pc, ascoltando un po' di musica a caso e scrivendo due righe.
Che chissà, forse qualcuno leggerà prima o poi. Ma non ci spero.
Dovrei fare una presentazione no?
Beh non la faccio.
Ci tengo invece a dire che sono alquanto imprevedibile.
Non so di cosa parlerò in questo mio spazio su internet.
O almeno, lo so ma non ne sono ancora certo.
Diciamo che nemmeno io riesco a prevedere le mie azioni.
Dopotutto sono del segno dello Scorpione, quindi credo che la mia prevedibilità sia perlomeno assente.
Mi piace però.
Il fatto che nessuno sappia mai cosa sto pensando o cosa sto per fare mi affascina in un certo qual modo.
E'... Particolare. Unico. Mi contraddistingue.
Infatti, ho appena deciso che i titoli di ogni post saranno decisi in base al titolo della canzone che ascolto mentre scrivo. Adesso, ci sono gli Ash, con Pipryat (ovvero il nome della città di Pripyat "anagrammato") che mi rilassano e mi fanno dimenticare della secchezza che ho in bocca.
Ecco una caramella alla menta ora ci sta davvero bene.
Comunque.
Sono anche un inguaribile ottimista. Non mi abbatto per niente al mondo.
Anche le cose più insormontabili, anche quelle più dolorose o impossibili possono essere sconfitte con l'ottimismo. Quello vero però, non quello forzato. Deve nascerti da dentro.
Basta pensare che tutto va bene e così sarà.
Non so se alla base di questo ci sia anche la mia Fede, ma voglio comunque continuare a pensare che sia così. Infatti io credo fermamente in questo passo della Bibbia:
For I know the plans I have for you, declares the Lord. Plans to prosper you and not to harm you, plans to give you hope in the future. Jeremiah 29:11
Ah, dimenticavo. Mi piace l'Inglese. Ma tanto eh.
Mi piace usarlo spesso, sopratutto su Internet ma anche nella vita reale.
E' bellissimo quando la gente non ha la minima idea di quello che stai dicendo.
E cioè quando non ti capisce proprio.
Infatti, ora sto seguendo un corso per prendere un certificato IELTS di livello C1,
(che praticamente sarebbe il livello più alto, l'Advanced. Dopo il C1 c'è solo il C2.),
così magari un giorno potrò realizzare il mio sogno di vivere in Australia, o comunque di lavorare e/o vivere all'estero.
Sarebbe veramente una cosa fantastica.
Non che la Sardegna non mi piaccia, ma credo che la fuori ci sia un altro mondo.
E siccome non so se è realmente migliore di qui, voglio vederlo di persona per trarre le mie conclusioni personali.
Bene, credo di avere scritto abbastanza.
Anche se alla fine avevo detto che non facevo una presentazione e poi l'ho fatta lo stesso.
Credo che ora farò fallire la mia mattinata di relax/guarigione giocando a Civilization V
che è veramente un gioco bestiale, anche se gli RTS non vi piacciono o non vi hanno mai attratto più di tanto. E' davvero fatto bene e ti tiene attaccato per molto tempo.
Se non guardi l'orologio rischi di passarci tutta la giornata e non rendertene conto.
Non come quella merdata di Front Mission Evolved che è diventato un third person shooter ed ha rovinato la serie.
Ed è stato disinstallato nel giro di mezza giornata di gameplay non consecutivo.
La grafica era anche accettabile, ma il gameplay era troppo ripetitivo, la storia corta e poco coinvolgente, e le parti a piedi erano a dir poco inutili. Gli upgrade non esistenti e poco intuitivi facevano schifo, e le armi erano poco bilanciate. Sembrava più che altro un gioco molto low-budget.
E questo ha ovviamente il processo di avvicinamento all'icona del Pannello di Controllo, ed a cliccare "Disinstalla un programma".
Male, SquareEnix, davvero male.
Tanti saluti.
Alla prossima.
(Che sarà molto probabilmente stasera, se non ho di meglio da fare)
-Alex
Iscriviti a:
Post (Atom)